VISITA GUIDATA DEL PRIORATO E DELLA COLLEGIATA DI SANT’ORSO
Quale tipo di uomo illuminato poteva essere Giorgio Challant, Priore dall’intelletto fino e animo ammaliato dall’arte e dalla conoscenza? Le sue committenze, ne danno una chiara idea e parlano ancora oggi per lui.
Fu sicuramente un uomo capace di esaltare stupore e bellezza con dettagli e sguardi che portavano la mente lontana dal territorio montano dove risiedeva.
Un esempio fu la realizzazione della sua dimora cittadina, il Palazzo Priorale e del materiale costruttivo scelto.
Il cotto, un materiale quasi estraneo all’architettura montana della Valle d’Aosta, soprattutto alla fine del XV° sec. al quale l’edificio risale.
Tutto scelto e mai casuale. Le forme del campanile che richiamano l’ottagono del fonte battesimale, l’araldica fatta di stemmi e simboli dipinti sulla facciata, segno di appartenenza ad una delle più importanti famiglie nobili della Valle d’Aosta e ancora… l’interno! E’ qui che si cela la Cappella rinascimentale di fine 1400, come rinchiusa in uno scrigno prezioso.
Le scene delle pareti sono un ideale della vita cortese e dei temi artistici internazionali. Un po’ fiabesche ma narrative, in questi pochi metri quadri si rincorrono sulle pareti personaggi storici, Santi, tra cui Sant’Orso, temi cavallereschi e religiosi.
Pochi metri accanto, Giorgio pone la sua impronta artistica anche sulla facciata della chiesa di S Orso con un’alta ghimberga e pinnacoli che richiamano l’altra sua residenza, la dimora signorile di Issogne.
L’elegante palazzo priorale invece compare come per sorpresa da dietro l’angolo al visitatore che arrivato alla Collegiata rimane per qualche istante ad ammirarlo con sguardo stupito.